Comunicazione della Presidenza SISS

Con il Direttivo del 3 ottobre si sono determinate le condizioni per un ulteriore, proficuo impegno per i Soci e i simpatizzanti della SISS.

Dopo “l’accreditamento” della SISS presso la Commissione Politiche sociali e la Commissione Salute (Assessori regionali rispettivamente al Sociale e alla Sanità presso la Conferenza delle Regioni), avvenuta l’anno scorso, altri importanti traguardi sono stati raggiunti quest’anno, e ulteriori si profilano per l’inizio del prossimo.
Ci riferiamo alla – ormai prossima, finalmente – conclusione del lungo e complesso iter per la Certificazione del Sociologo. L’ultima riunione di merito si è svolta a Milano, presso l’UNI, il 23 ottobre u.s. (per rispondere all’unica richiesta di chiarimenti pervenuta). Si è ipotizzata la data del 22 gennaio 2017 per programmare iniziative con le Associazioni rappresentative dei sociologi che hanno contribuito a redigere la Norma (quindi anche la SISS), per la sua divulgazione.
La Camera ha appena approvato il Ddl “Lorenzin” sulle Professioni sanitarie (e altro), e si attende il passaggio al Senato perché diventi Legge. Come noto la legge istituisce l’area delle professioni sociosanitarie (art. 5), prevedendo che ne facciano parte l’operatore sociosanitario, l’assistente sociale, il sociologo e l’educatore professionale. Naturalmente ci si riferisce al’’inquadramento contrattuale relativo al Comparto, perché il Sociologo Dirigente – al pari degli altri ex ruoli tecnici – è stato inserito dalla Legge “Madia” nell’area contrattuale delle Regioni ed enti locali.
Sappiamo che vi sono delle perplessità su entrambe le soluzioni (anche se quella relativa al Sociologo Dirigente non è più in discussione). Possiamo, dobbiamo discuterne (anche dell’art. 6 che prevede l’iter per nuove Professioni sanitarie).
Il ruolo, il destino professionale del Sociologo della salute ovviamente non si esaurisce con questi temi.
Molti sociologi sono impegnati nel complesso mondo del privato (anche perché gli sbocchi professionali nel pubblico sono sempre più rari).
Tuttavia pensiamo che i due temi indicati siano entrambi di grande attualità e interesse, e che debbano essere portati all’attenzione dei soci, dei simpatizzanti, dei potenziali interessati, anche istituzionali e sociali.
Lo strumento individuato dal Direttivo – fra le molte altre iniziative che si possono intraprendere – sono tre occasioni/convegni, anche per far decollare le tre Macroaree organizzative (Nord – Centro – Sud e Isole). Ci aspettiamo quindi che i Referenti territoriali – insediatisi proprio il 3 ottobre – promuovano almeno una iniziativa nei rispettivi territori, d’intesa con la Presidenza e con il fattivo contributo dei componenti del Direttivo di quell’area.

Il Presidente SISS – Franco Toniolo
La Vicepresidente SISS – Annamaria Perino

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